Ero lì che, per noia, scorrevo la mia pagina Facebook e nelle note ho ritrovato questa poesia che amo:
Tu non sei i tuoi anni,
né la taglia che indossi,
non sei il tuo peso
o il colore dei tuoi capelli.
Non sei il tuo nome,
o le fossette sulle tue guance,
sei tutti i libri che hai letto,
e tutte le parole che dici
sei la tua voce assonnata al mattino
e i sorrisi che provi a nascondere,
sei la dolcezza della tua risata
e ogni lacrima versata,
sei le canzoni urlate così forte,
quando sapevi di esser tutta sola,
sei anche i posti in cui sei stata
e il solo che davvero chiami casa,
sei tutto ciò in cui credi,
e le persone a cui vuoi bene,
sei le fotografie nella tua camera
e il futuro che dipingi.
Sei fatta di così tanta bellezza
ma forse tutto ciò ti sfugge
da quando hai deciso di esser
tutto quello che non sei.
Sono stata felice di averla ritrovata perché poi mi sono messa a fare delle ricerche e ho scoperto di essere incappata in un errore nel quale sono caduti in molti, almeno da quello che ho notato dando un’occhiata sul web.
L’errore è quello di aver attribuito la poesia a Ernest Hemingway. Cercando su Google, infatti, noterete che c’è chi la attribuisce a lui e chi invece la attribuisce ad Erin Hanson, nota su internet come autrice, fra gli altri, del volume The poetic underground. Come sia possibile che questa ragazza abbia scritto questi versi e che poi invece siano stati attribuiti ad Hemingway veramente non me lo spiego ed, anzi, se qualcuno ne sa di più, mi piacerebbe saperne qualcosa.
Insomma, se anche voi avete copiato da qualche parte questa bella poesia, se così possiamo chiamarla, e l’avete attribuita all’autore sbagliato, correte a correggervi, perché ricordiamoci che scripta manent ed è giusto tramandare ai posteri solo notizie vere, per quanto possibile, dato che il mondo di internet è già strapieno di ‘bufale’.
Vado a correggermi anch’io!
Buona domenica!
Ps. Da super curiosa quale sono, subito sono andata alla ricerca di questa Erin Hanson sui social e questo mi ha permesso di iniziare a seguire su Instagram sia il suo account (o almeno credo che sia il suo profilo ufficiale) sia una sua omonima, autrice di splendidi dipinti (o potrebbe anche essere la stessa persona, ma ne dubito). Non so, magari vi interessa 🙂
Buongiorno,
…credo che l’equivoco sia nato dal fatto che la Erin Hanson firmi i suoi componimenti con le iniziali del suo nome: E.H. che, guarda il caso, sono le stesse di Hemingway…comunque non ci sono dubbi, la poesia in questione è della giovane poetessa australiana e si intitola, in inglese, “Not”.
Buona festa delle donne a tutte!
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Ah ecco, molto interessante! Grazie 😊
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