Tempo fa, ho espresso il desiderio di leggere tutti i libri di Coelho. Ho iniziato con Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto e poi ho deciso di leggere L’Alchimista e seguire da quel momento in poi l’ordine di pubblicazione della Bompiani.
Ebbene, per leggere L’Alchimista ci ho messo davvero un sacco di tempo; non a causa del libro, il quale, anzi, è scorrevole e carismatico, ma perché sono stata presa da mille cose e di tempo per gli hobby ne ho avuto davvero poco. Per questo sono riuscita a leggere le ultime pagine solo qualche giorno fa.
Allora, inizialmente il mio entusiasmo era a livelli altissimi, perché il testo è pieno di pensieri profondi, positivi, in grado di suggestionarti e farti sentire catturato da quel misticismo intenso di cui tutto il libro è carico.
So che molte frasi di Coelho appaiono spesso banali, ma è perché sono decontestualizzate. Anche io, se leggessi “Ascolta il tuo cuore. Esso conosce tutte le cose“, penserei immediatamente alla solita frasetta da Baci Perugina, ma è diverso quando quelle stesse massime te le ritrovi all’interno di un discorso più ampio, in cui sembrano avere molto più senso.
Non ve lo so spiegare, ma quando leggo Coelho, almeno finora (e forse è presto per dirlo perché sono appena al suo secondo libro), mi sento pervasa da un senso di positività, di voglia di fare, di serenità, di sentirmi in pace col mondo, di accettare le cose per quelle che sono senza crucciarmi troppo se non sono come le vorrei. Non mi piace esagerare, ma esagererò dicendo che Coelho fa bene al cuore.
Dico che il mio entusiasmo era a livelli più alti all’inizio perché protrarre la lettura di uno stesso libro per mesi non è piacevole…le storie ti coinvolgono di più quando le leggi tutte d’un fiato. Infatti sono arrivata al finale quando ormai il ricordo di tutto quello che avevo letto in precedenza non era più nitidissimo e quindi la parte conclusiva non l’ho vissuta intensamente come invece sarebbe stato se l’avessi letta subito dopo le pagine precedenti.
Comunque, un incoraggiamento importante questo libro me lo ha trasmesso e cerco di tenerlo vivo in me, perché, a volte, ne ho proprio bisogno, quando mi sento indecisa, insicura e ho paura dell’ignoto e del futuro, proprio come Santiago: essere caparbi e determinati e continuare sempre a credere nella propria leggenda personale.
Il ragazzo non sapeva neppure che cosa fosse la Leggenda Personale.
“È quello che hai sempre desiderato fare. Tutti, all’inizio della gioventù, sanno qual è la propria leggenda personale. In quel periodo della vita tutto è chiaro, tutto è possibile, e gli uomini non hanno paura di sognare e di desiderare tutto quello che vorrebbero veder fare nella vita. Ma poi, a mano a mano che il tempo passa, una misteriosa forza comincia a tentare di dimostrare come sia impossibile realizzare la Leggenda Personale. […] Sono le forze che sembrano negative, ma che in realtà ti insegnano a realizzare la tua Leggenda Personale. Preparano il tuo spirito e la tua volontà. Perché esiste una grande verità su questo pianeta: chiunque tu sia o qualunque cosa tu faccia, quando desideri una cosa con volontà, è perché questo desiderio è nato nell’anima dell’Universo. Quella cosa rappresenta la tua missione sulla Terra.
[…] E quando tu desideri qualcosa, tutto l’Universo cospira affinché tu realizzi il tuo desiderio”.
Molto bello anche il modo in cui si affronta la tematica dell’amore, considerato un’altra delle ragioni su cui si fonda l’esistenza dell’uomo e del quale si inizia a parlare solo dopo l’incontro fra Santiago e Fatima.
Quando guardò gli occhi di lei, un paio di occhi neri, le labbra indecise fra un sorriso e il silenzio, egli comprese la parte più importante e più saggia del Linguaggio che parlava il mondo e che chiunque, sulla terra, era in grado di capire con il proprio cuore. E si chiamava Amore, una cosa più antica degli uomini e persino del deserto, che tuttavia risorgeva sempre con la stessa forza dovunque due sguardi si incrociassero come si incrociarono quei due davanti a un pozzo.
Forse mi sono dilungata troppo stavolta, ma questo libro mi ha infuso coraggio e serenità e, anche se si tratta probabilmente solo di un effetto momentaneo, per una che rischia di diventare cinica e disillusa come me, è stato un vero toccasana.
Spero che vi farà lo stesso effetto!