Un piccolo indizio sul libro che sto leggendo.
Si tratta di una poesia di Ungaretti che nel volume viene ripresa per essere analizzata da un punto di vista soprattutto linguistico.
Io però la ripropongo qui perché è una poesia di cui non posso ignorare la profondità psicologica: il poeta è in guerra ed è in una fossa accanto al cadavere di un suo compagno e condivide con lui l’esperienza della sua morte. Ciò fa nascere in lui un fortissimo sentimento di attaccamento alla vita.
