Lo so che, quando si parla di S. Valentino, pochissimi si sognerebbero di proporvi Dante. Ci può stare… purtroppo per molti, a causa della sua costante presenza nei programmi scolastici, non è sinonimo di romanticismo ma è solo ‘una gran palla’.
Non me ne vogliate, a me piace, l’ho studiato tanto e lo studierei ancora. E non so perché, delle sue composizioni, questa è quella che ho imparato a memoria solo leggendola, senza che nessuno mi obbligasse a farlo, e non l’ho mai dimenticata.
Al di là di tutta la storia e della teoria che vi è dietro, per me è romantica da morire. E perciò ve la lascio qui…
Buon S. Valentino ❤️
Tanto gentile e tanto onesta pare
la donna mia quand’ella altrui saluta,
ch’ogne lingua deven tremando muta,
e li occhi no l’ardiscon di guardare.Ella si va, sentendosi laudare,
benignamente d’umiltà vestuta;
e par che sia una cosa venuta
da cielo in terra a miracol mostrare.Mostrasi sì piacente a chi la mira,
che dà per li occhi una dolcezza al core,
che ’ntender no la può chi no la prova:e par che de la sua labbia si mova
un spirito soave pien d’amore,
che va dicendo a l’anima: sospira.