È un libro difficile. All'inizio molto dolce, profondo; poi strano, confuso, a tratti quasi illeggibile, indecifrabile. Tutto si ricompone, tutto diventa quasi reale - o meglio, realistico - quando Yair svela la sua identità. Ma, quello che c'è prima, non si può spiegare: è tutto ciò che è dentro ognuno di noi, il meglio e … Leggi tutto Che tu sia per me il coltello [David Grossman]